Censura di Stato

Cronologia de "I fatti"

Censurati ossessivamente dagli "organi di informazione"
e dalle Istituzioni Italiane al riguardo del

perpetrato in Italia nell'anno 2006, culminato nella farsa delinquenziale denominata "pro...cesso calcistico" e "candidamente" definito "Moggiopoli", formuliamo le seguenti domande:

1) PREMESSA: La Juventus è stata sommariamente giustiziata dalla FIGC per un comportamento del suo Direttore Generale. Tale comportamento è risultato essere più blando di quello dei suoi rivali.
DOMANDA: L'associazione a delinquere è quella di Moggi o quella della FIGC?

2) PREMESSA: Tutti i parlamentari furono immediatamente informati che la FIGC procedeva in spregio alla Costituzione Italiana e ai Diritti dell'Uomo, ma NESSUNO è intervenuto.
DOMANDA: L'associazione a delinquere è quella di Moggi o quella dei parlamentari italiani?

3) PREMESSA: I media hanno, non solo assecondato questo massacro pilotato, ma lo hanno alimentato inculcando nella gente la "frenesia alimentare" tipica degli squali richiamati dal sangue. Oltretutto hanno la responsabilità storica di aver organizzato e messo in atto il clima di odio contro la Juve.
DOMANDA: L'associazione a delinquere è quella di Moggi o quella dei giornalisti italiani?

4) PREMESSA: La Pretura di Roma, quella di Milano e quella di Torino hanno immediatamente ricevuto una denuncia contro la FIGC, nella persona del commissario straordinario Guido Rossi al riguardo di diverse ipotesi di reato. Ipotesi che i fatti hanno confermato. Tutte le Preture hanno IGNORATO queste denunce.
DOMANDA: L'associazione a delinquere è quella di Moggi o quella dei magistrati italiani?

5) PREMESSA: Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto diversi documenti-denunce dalla nostra Associazione, in merito a fatti e persone coinvolte in questa tragica farsa. L'unica risposta (ed anche indiretta) è stata un suo elogio all'artefice principale della campagna d'odio contro la Juve.
DOMANDA: Il Presidente della Repubblica è solo connivente o anche complice di "porcopoli"?

6) PREMESSA: La violenza e l'abuso contro una parte del popolo, alimentata da pregiudizi xenofobi e razzisti, aggravata da premeditazione e reiterazione per motivi abbietti e chiaramente definita come

  

che oltre all'immenso danno materiale e morale prodotto, è sconfinata nell'OMICIDIO VOLONTARIO E MIRATO di due juventini da parte di due interisti.
DOMANDA: Se, invece di occultare i due omicidi interisti, i media li avessero strumentalizzati nella stessa maniera usata per le -non notizie- riguardanti Moggi, cosa sarebbe accaduto?
DOMANDA:  Se si indagava sulle denunce fatte, decadeva il clima d'odio interista e si sarebbe evitata la morte di due persone juventine?

Il tiranno giornalistico-magistrato-politico DERUBA il cittadino, privandolo del più elementare DIRITTO DI ESISTERE, disprezzandolo al punto dell'oscuramento umano. Esiste SOLO chi decidono loro. Neanche le Associazioni hanno diritto di poter chiedere giustizia. Quindi bisogna mettere gli stivali da fogna ed andare a recuperare le nostre esistenze trafugate. Sopratutto per tutelare i nostri figli, abbiamo deciso di fondare

Un "soggetto politico" che come unico interesse ha quello della Giustizia. Nessun odio contro Tizio o Caio, ma amore per la Giustizia. Nessuna puzzolente ideologia, nessun nemico, nessun eroe, nessun programma politico, nessuna proposta di legge. Le leggi sono solamente opportunità di rubare, delinquere ed ottenere impunità per Tizio, Caio e Sempronio. La legge non può in nessuna maniera aiutare l'onesto; serve solo al disonesto, chiunque esso sia. Qualunque legge diventa equa solo se APPLICATA a chiunque ALLA STESSA MANIERA. Quindi: GIUSTIZIA.

I nostri figli hanno necessità di esistere, quindi uscire dalla condizione demenziale di alterazione psicopatica a cui sono stati ridotti dalla droga dei burattinai: indifesi soggetti abulici da manovrare "per il loro bene", "per i loro diritti". Non hanno bisogno di consigli "disinteressati". Hanno bisogno di sdrogarsi dagli inganni degli sciagurati distruttori di esistenze, dai ladri di anime. Necessitano dell'unica cosa che la triade giornalistico-magistrato-politica NON E' DISPOSTA A CONCEDERE: LA VERITA!
Per cominciare con la verità di quell'assurdo

del 2006. La verità non otterrà MAI Giustizia, ma servirà per chiedere il conto a tutti gli sciagurati protagonisti macchiatisi di crimini ed infamia. E' l'ordine dei giornalisti che deve tutelarsi dagli scellerati comportamenti dei suoi iscritti. Non facendolo riconosce come propria, la loro tragica etica immorale. E' la Magistratura che deve punire i magistrati indegni, altrimenti delegittima se stessa. La moralità politica è ormai insanabile.

Il rispetto si acquista con le azioni, non per decreto legge.

Se lo Stato infrange il contratto Doveri-Diritti,
non ha più ALCUNA autorità sul cittadino.

 

 

 

 

 





Tradimenti di Stato